sentenza processo Xenia Mimmo Lucano - I padroni di Riace Zaira Bartucca
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Nessun “reato di umanità”

“Le motivazioni della sentenza del Processo Xenia parlano chiaro: Mimmo Lucano e gli altri hanno sfruttato l’idea dell’accoglienza per il proprio tornaconto. Nessun “reato di umanità” ma associazione a delinquere, abuso di ufficio, truffa, peculato, turbativa d’asta, falsità ideologica e (anche) sfruttamento dell’immigrazione clandestina. I migranti non venivano aiutati, come credono i buonisti, ma utilizzati. Erano in pratica il “comodo paravento dietro cui occultare le vistose sottrazioni di denaro pubblico”. Così Zaira Bartucca, giornalista, direttore di Rec News e autrice de “I padroni di Riace – Mimmo Lucano e gli altri. Storie di un sistema che ha messo in crisi le casse dello Stato” ha commentato le motivazioni della sentenza di primo grado del Processo Xenia. Nel suo libro si raccontano le origini e il funzionamento di questa macchina complessa, definita dai giudici come un’associazione a delinquere “tutt’altro che rudimentale”.