"Quale futuro?" La risposta di Zaira Bartucca a una lettera di un lettore
DIRITTI RIFLESSIONI

“Quale futuro?” La risposta alla lettera di un lettore

Alla redazione di Rec News è giunta via mail la lettera di un lettore, preoccupato per i recenti accadimenti e per quello che definisce un “nuovo format di regime”. Ecco la risposta del direttore:

Gentilissimo Donato,

anzitutto grazie per avermi scritto. Mi piace sempre pensare che tutti i regimi sono destinati a fallire, a cadere. E’ accaduto anche a quelli più longevi. Nel contesto odierno, la fortuna sta nel fatto che moltissimi cittadini hanno già “mangiato la foglia” e sono consapevoli di quanto sta accadendo. Non è che l’inizio di un moto di consapevolezza senz’altro in grado di incidere sugli eventi e sulla qualità della vita di ognuno. 

In qualche misura, la nostra disposizione personale è in grado di determinare quello che accade attorno a noi. Occorrono lucidità, coraggio, ottimismo, l’equilibrio che cita lei facendo riferimento alle dottrine buddiste. Un atteggiamento simile è positivamente “contagioso”, e in grado di prevenire le divisioni e i moti d’odio che si verificano sempre più spesso, e in alcuni casi tentano di danneggiare chi non intende piegarsi. 

Personalmente, ho molta fiducia nel popolo italiano: nelle nostre vene scorrono la grandezza dell’Impero Romano e soprattutto dei tanti moti di liberazione popolare. Sapremo reagire e riprenderci la Democrazia anche ora, senza (si spera) tumulti, ma opponendo ai prevaricatori la logica, le Leggi, i fatti incontrovertibili, la nostra presenza pacifica ma risoluta nelle piazze. La normalità, a conti fatti, della nostra vita e del nostro Essere, che qualcuno vorrebbe provare a cancellare. 

Ognuno deve dare il suo contributo concreto divulgando, partecipando, proponendo e proponendosi: lo dobbiamo alle vittime di un sistema malato che ci provocano dolore, ma ci regalano anche tanta forza, angeli silenziosi che compongono la nostra corazza e accompagnano un cammino forse difficile, ma che avrà il suo lieto fine. zb