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Informazione corretta, i Fact-checker danno ragione a Rec News

Un sito di debunking si è occupato di Rec News. La testata di inchieste e di approfondimento era stata attaccata nelle scorse settimane da Facta, un sito composto da “debunkers” che monitorano i post social e gli articoli giornalistici ritenuti scomodi o controversi. Un po’ l’occhio del sistema, per dirla in altro modo. Per l’occasione, Facta aveva affermato la scorrettezza di un articolo di Rec News, che dava conto di una denuncia di due avvocati al governo israeliano presso il Tribunale dell’Aja, con tanto di documento allegato.

A sancire la bontà del lavoro svolto arriva ora Nobufale.it, sito di fact-checking che smonta le fake news più frequenti: quelle dei media e dei canali mainstream. Scrivono i suoi fact-checkers: “I ricercatori indipendenti si trovano a dover fronteggiare gli attacchi costanti di debunkers che alterano spesso la realtà, avvelenando la verità e screditando il lavoro dell’informazione indipendente. Rec News ha pubblicato un articolo a cura di Zaira Bartucca, in cui si risponde punto per punto a un pezzo di Facta contro il sito, dal titolo “No, il governo israeliano non dovrà rispondere di crimini contro l’umanità per la campagna di vaccinazione” mostrandone la faziosità e i numerosi errori.

Il contenuto dell’articolo di Rec News è però corretto, così come le fonti e i documenti citati: pertanto Rec News ha inviato una richiesta di rettifica che è stata ignorata. Commenta Bartucca: “Sappiamo già, comunque, qual è l’abitudine di questi siti che non contrastano la disinformazione ma la propagano: ignorare ogni contraddittorio e ogni rettifica”.